SCRITTURA TERAPEUTICA: Un modo per confrontarci con noi stessi
Ti senti spesso angosciato o stressato e nonostante i tentativi fatti non hai ancora trovato qualcosa che ti faccia stare meglio?
Niente paura, ho una soluzione per te.
Sentirsi frustrati, sotto stress o in angoscia è normale e non bisogna sentirsi in colpa né sbagliati per questo.
I ritmi della vita e le situazioni che possono succedere ci mettono alla prova e il momento di sconforto arriva per tutti.
L'importante non è cadere ma rialzarsi e per farlo non sempre si hanno i mezzi giusti.
Oggi ti parlo di uno strumento a nostra disposizione che, sebbene sia spesso sottovalutato, può invece produrre ottimi risultati.
Si tratta della scrittura terapeutica.
Da sempre sappiamo che leggere un libro è un ottimo metodo per "svagare" e fare un viaggio che ci distoglie per qualche ora dalla confusione della vita.
Così come la lettura anche la scrittura ha la sua utilità in questo senso, ma non solo, poiché essa può aiutarci a confrontarci proprio con noi stessi. Cosa che temiamo ma che in realtà, attraverso la scrittura, può addirittura sbloccarci o farci trovare quella soluzione o quell'ispirazione che non riusciamo a vedere.
Può anche aiutarci ad assumere un atteggiamento o un'ottica diversa rispetto ad un dato problema o situazione che a quel punto non sembrerà più così negativa, ma si arriverà persino a vederne il lato positivo che fino a quel momento ci era proprio sfuggito.
Ecco allora qualche esercizio che può tornare utile per migliorare la nostra situazione emotiva e non solo.
La prima cosa che possiamo fare è tenere un diario.
A volte può risultare difficile esternare le proprie emozioni o parlare con qualcuno di un problema che ci turba o di qualcosa che ci è accaduto di cui magari ci vergogniamo.
In questo caso prendi un diario, scrivi l'accaduto o il problema nel dettaglio, scrivi come ti fa sentire, perché ti fa sentire così, liberati di ogni pensiero che riguarda quella situazione, scrivi tutto. Continua a scrivere tutti i dettagli e ció che ti viene in mente fino a che ti sembra di non avere più nulla da scrivere. A quel punto, se ancora non ti sembra di stare meglio fai una pausa, poi ricomincia.
In questo modo potrai dare libero sfogo alle tue emozioni e ai tuoi pensieri senza timore di essere giudicato o non compreso. Continua questo esercizio e vedrai che ad un certo punto ti sentirai un pó più leggero e quella situazione non ti sembrerà più così pesante o negativa.
Acquisirai anche una maggiore consapevolezza delle tue emozioni, del perché alcune cose ti fanno sentire in un certo modo e avrai più idee su come poter gestire questo aspetto.
Il secondo esercizio che abbiamo a disposizione è quello da fare quando sei ad un bivio e non riesci a prendere una decisione.
Prendi carta e penna e scrivi in alto al foglio a sinistra la situazione A e a destra la situazione B, in pratica le due opzioni tra cui non riesci a scegliere. Ora, sotto ogni situazione scrivi tutti i pro e il positivo di quella situazione. Quando hai finito scrivi tutti i contro ed il negativo. Alla fine dell'esercizio dovresti aver chiaro quale può essere la scelta migliore considerando le cose in ogni aspetto (tempo, soldi, lungo termine, come ti fa sentire, cosa ottieni, cosa migliora e cosa può peggiorare, se ci sono rischi o meno, se ti porta a crescere come persona e a livello professionale o no e quanto ecc...)
Questi sono solo un paio di esercizi di scrittura terapeutica ma ce ne sono molti altri.
Anche se può sembrare una cosa banale o alle volte una perdita di tempo ti garantisco che non lo è. Prendi carta e penna e comincia a scrivere anche quando sei arrabbiato o non hai voglia. Fallo lo stesso.
Ti sorprenderà l'effetto positivo che avrà.
Quale di questi esercizi proverai?

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