COME TI CAMBIO LA VITA: Una testimonianza che insegna a vedere oltre l'abitudine
"Come ti cambio la vita" è uno dei miei libri ed è anche uno di quelli a cui sono più affezionata.
Perché? Mi chiederai.
Ebbene, questo libro nasce in un periodo critico della mia vita, mentre ero alle prese con il secondo intervento chirurgico mirato a sistemare quello che l'Endometriosi stava distruggendo nel mio corpo, in piena pandemia dovuta al Covid.
È molto probabile che tu abbia sentito parlare di Endometriosi ma non sappia davvero che cosa sia.
È vero. È una patologia femminile che colpisce davvero tantissime donne e, in casi particolari, esse stesse non sanno di esserne affette.
Ma l'Endometriosi non è "solo una patologia femminile" e, al contrario di ciò che molti pensano, non è "solo una patologia ginecologica."
Ogni donna con questa malattia ha diverse difficoltà, il corpo reagisce a modo suo e la personalità di chi ne è colpita fa anch'essa la differenza.
Come è possibile questo?
È difficile entrare in questa ottica e comprendere fino in fondo che cosa voglia dire davvero tutto questo ma posso assicurarti che è un percorso.
Un percorso che accomuna molte donne poiché la maggior parte di noi attraversa le stesse difficoltà.
Quali? Ebbene problemi nella relazione di coppia e nelle amicizie, problemi sul lavoro, discriminazione, diritti non riconosciuti, diagnosi errata, cambi frequenti di medici, lunghi viaggi per trovare un centro specialistico in grado di fare una diagnosi accurata e di seguire nel percorso riabilitativo-terapeutico, soldi che si spendono per viaggi, visite, farmaci e così via.
Ma questo non è tutto.
Vogliamo parlare di quanto sia stressante, snervante e spesso deprimente affrontare tutte queste difficoltà e sentirsi sempre un passo indietro agli altri? Come se si avesse qualcosa di sbagliato?
Con la parte psicologica del percorso cosa facciamo? La ignoriamo?
Capisci bene che non è solo una patologia ginecologica ma è molto, molto di più.
L'errore più comunque che viene fatto, sopratutto dai medici, è quello di non informare o mala informare e di trascurare anche la salute mentale ed emotiva di chi si trova a convivere con questa patologia, e tutti i problemi ad essa collegata, quotidianamente.
Chi ne soffre invece fa l'errore, anche se in buona fede, di accettare una diagnosi che dentro di sé si sente e si sa non essere veritiera. E poi ci si arrende perché ci dicono che è tutto nella nostra testa, siamo matte, ci stiamo inventando cose che non esistono.
Si accetta la diagnosi perché chi la fa è un dottore, è qualificato, ne sa di più, ma ahimè spesso non è affatto così.
E poi finalmente, con un po di fortuna, si riceve la diagnosi di endometriosi e tutto torna, all'improvviso ti rendi conto che avevi ragione, non sei pazza, e scoppi in un pianto liberatorio nonostante sai che la diagnosi che ti è appena stata fatta non è una bella cosa.
Eppure quella diagnosi suona come una liberazione.
Conosco queste situazioni perché le ho vissute in prima persona e ricordo bene ogni singolo istante di quel percorso che, chiaramente, ad oggi non è terminato poiché dall'Endometriosi non si guarisce, se non per miracolo divino.
Diciamolo.
Cosa c'entra questo con il libro?
Beh, in Come ti cambio la vita ho fornito la mia testimonianza. In questo libro trovi tutto.
Come ho scoperto di avere l'endometriosi, le diagnosi sbagliate, i momenti di imbarazzo, di disagio, la voglia di mollare tutto, le battaglie con i medici per avere ascolto e diagnosi accurata e tutte le altre difficoltà incontrate oltre a quelle che ho menzionato in precedenza.
Quello che però rende diverso questo libro dal solito è che nel raccontarti la mia storia ti racconto anche che cosa ho fatto, come ho vinto certe paure, certe difficoltà, certe situazioni che sul lavoro o nella coppia non andavano e, cosa più importante, ti invito alla riflessione.
Questo libro nasce dal desiderio di usare la mia esperienza per aiutare gli altri, in particolare le donne colpite dalla patologia ma anche i relativi compagni, amiche e amici che potrebbero aiutare se sanno come fare, mamme che possono intervenire in tempo e così via.
Sopratutto, questo libro vuole ridare speranza a chi sente di averla perduta e ti garantisco che, se rifletti, se sai, se aumenti la tua consapevolezza e abbandoni certe idee, vivrai la patologia in modo diverso.
Chi non ne è affetto saprà come aiutare una figlia, un'amica, una moglie, una sorella, una mamma.
Per questo voglio anche ringraziarti per aver letto questo articolo e se lo condividerai ti sarò ancora più grata perché ogni volta che se ne parla nel modo giusto, si aiuta veramente qualcuno a stare meglio e ad evitare certe situazioni frustranti.
Ogni volta preserviamo la salute per quel che si puó e ridiamo speranza. Questo è l'obiettivo di questo libro, il mio obiettivo.
Spero che sceglierai l'informazione e la consapevolezza e che la prossima volta che incontrerai una donna con Endometriosi saprai esattamente come farla stare meglio.
Fidati, non servono grandi gesti. A volte una parola o un piccolo discorso di incoraggiamento può produrre magnifici risultati del tutto inaspettati.

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