IL CASO DI ALTAVILLA MILICIA: le informazioni storpiate e la verità che bisogna conoscere
Caro lettore, se non ci conosciamo ti informo subito che scrivo questo articolo in qualità di Sopravvissuta ad una delle Psico- Sette più pericolose al mondo, tutt'ora esistente, molto potente ed estremamente pericolosa.
Non voglio parlarti della mia storia ma dirti che oggi metto il mio vissuto al servizio degli altri per aiutarli e la mia missione è portare le informazioni corrette insegnando a difendersi da questi pericoli ed è questo il motivo che mi spinge a scriverti qui.
Purtroppo, come in ogni situazione simile, stanno girando un sacco di informazioni sbagliate che contribuiscono solo a spaventare, creare confusione e farsi delle idee completamente sbagliate di certe cose, in questo caso di Sette, esorcismi, riti satanici e religione.
Chiariamo subito un punto importante. Uno può essere ateo o credente, è una scelta personale che non deve essere imposta, ma in entrambi in casi, conoscere le informazioni corrette aiuta a farsi un'idea chiara e a mettere in atto quei comportamenti che ci tutelano da questi pericoli. L'obiettivo non è convincere a credere in Dio ma aiutarti a capire la verità e poi sarai tu a decidere.
Dunque, ultimamente ho assistito a trasmissioni televisive e letto articoli in cui se ne sono dette di tutti i colori. Non faccio i nomi dei giornalisti perché il mio intento non è metterli in cattiva luce. Capisco che forse ne sanno troppo poco, come tantissimi, pertanto spesso dicono cose in buona fede che però contribuiscono a fare malainformazione e dare idee sbagliate. Per questo sono qui a fare chiarezza.
Premesso che trovo molto sbagliato l'operato di qualcuno che cerca di "montare un caso avvolgendolo di mistero". Al centro della vicenda ci sono le vittime, non bisogna mai dimenticarlo e bisogna avere rispetto quando ne si parla!
In merito a questo caso, ho visto in un servizio del Tg inquadrare una chiesa di evangelisti e dire che i coinvolti nella vicenda li frequentavano. Signori, gli evangelisti sono persone che credono in Dio esattamente come i cristiani, solo cambia la visione di certe cose scritte nella Bibbia che gli evangelisti interpretano in maniera più letterale, come nel caso di certe feste che loro non festeggiano e i cristiani si, cambia la gerararchia e altre cose, ma, per farla breve, anche loro credono in Dio. I comandamenti sono gli stessi per tutti e tra questi vi è: "non uccidere". Va da sé che se uno compie un omicidio certamente non è cristiano né evangelista e non è certo spinto da Dio ma da qualcun'altro!
Sempre in merito a questo vedo, in un programma tra l'altro importante e molto seguito, un giornalista che dice ad un altro: "beh i carnefici hanno imparato a fare gli esorcismi da gruppi, tipo gli evangelisti o simili. Si imparano gli esorcismi dai gruppi". Non c'è affermazioni più falsa, sbagliata e pericolosa di questa.
L'esorcista non è un laico, né uno qualsiasi, né un evangelista, né altro. L'esorcista è un sacerdote che fa parte del clero della Chiesa Cattolica e che riceve tale nomina ed incarico dal vescovo che, tra l'altro, deve rilasciargli una autorizzazione per fare gli esorcismi. Nessun'altra persona, qualsiasi cosa faccia, può essere chiamata esorcista poiché egli agisce su nomina di un vescovo, nel nome di Gesù con il potere della Chiesa. Inoltre l'esorcismo è composto da delle preghiere. Non c'è fuoco, non c'è sevizia sulle vittime, non c'è bruciare i corpi e gli esorcismi non si imparano in contesto esterno alla Chiesa Cattolica, da nessuna parte, specialmente in gruppi che non hanno nulla a che vedere con il cristianesimo. L'esorcismo è un ministero della Chiesa e un sacramentale!
Ciò che è successo ad Altavilla, in base agli elementi che sono stati trasmessi in televisione, se sono veritieri, è stato un rito satanico non un esorcismo!La cosa non deve essere confusa e bisogna chiamare le cose con il proprio nome! Non bisogna avere paura ma essere informati bene e sapere come difendersi.
Bruciare i corpi, seviziare le vittime, agire con violenza estrema, in modo molto cruento e usare il fuoco sono quattro elementi tipici di un rito satanico!
Il giornalista scrive: "l'esorcismo che hanno fatto(che non ha nulla a che vedere con il rito cristiano)".. questa frase è un connubio tra confusione, paura e ignoranza dell'argomento. Un esorcismo è un esorcismo, fatto da persona abilitata dal vescovo, membro del clero, che ha una autorizzazione e che dice delle preghiere per liberare dal demonio. Qualsiasi altra cosa venga fatta da qualcun'altro non è un esorcismo! Da precisare che l'operato principale del demonio, come ci ricorda il noto esorcista Padre Gabriele Amorth, è far credere che egli non esista e nascondersi per poter agire indisturbato. Chi ha commesso il grave fatto ha detto che le vittime erano indemoniate e voleva liberarle. Qui bisogna stare attenti a non confondersi e non farsi abbindolare da una giustificazione che viene spacciata per pazzia improvvisa o fanatismo religioso. Sarà chi investiga a fare chiarezza ma, a mio avviso, per capirci davvero bisogna considerare l'aspetto spirituale e la sfera dell'occulto che qualcuno ha usato in questo caso, provocando un danno enorme.
Il carnefice ha detto che le vittime erano indemoniate ma sembra proprio che l'influenza demoniaca l'abbia subìta lui ed è piuttosto palese che il demonio abbia agito cercando di confondere le idee tant'è che si è data subito la colpa agli evangelisti che credono in Dio, poi ad un fanatismo religioso, poi ad altro. Per chi non è credente è difficile capire questo e crederci ma per me, da Sopravvissuta a contesti simili, analizzando i fatti con la conoscenza ed esperienza che ho, tutto torna. È molto difficile che una persona all'improvviso compia un gesto così cruento, seguendo addirittura una "procedura" senza essere entrata in contatto con qualcuno altrettanto estremamente violento.
Si è parlato anche di una telefonata che il carnefice ha fatto ad uno "specialista" mentre compiva la mattanza. Non esistono "specialisti" del genere signori e, al 90%, per mia ipotesi personale, se questa telefonata è avvenuta davvero è senz'altro avvenuta con uno stregone o qualcuno che conosceva bene l'occulto e la magia. Queste sono le figure che conoscono bene i riti satanici, le procedure, le azioni da fare, gli strumenti da usare e sono quelle che danno indicazioni se il rito deve farlo un'altro. Dire che si trattasse di uno specialista di esorcismi è follia, non c'è affermazione più sbagliata. Caso mai si trattava di uno specialista di riti satanici, quindi, qualcuno che si occupa di occulto e magia, verosimilmente uno stregone, come ho accennato.
Altra informazione: il giornalista scrive un articolo dicendo che, non riuscendo a smettere di pensare a questo caso, chiama un amico esorcista, il quale gli chiede più volte di non rivelare il suo nome, o di essere lui la fonte della notizia, e gli dice che secondo lui, ciò che è successo ad Altavilla potrebbe essere stato un rito satanico.
Questa affermazione per me è un paradosso assurdo! Io sono Sopravvissuta ad una Setta e mi batto ogni giorno, ancora oggi con questa setta ma anche, e soprattutto, per portare le informazioni corrette. Sono cristiana e sono una laica eppure mi espongo e mi batto perché se si vuole cambiare le cose bisogna battersi e se si è cristiani bisogna esserlo per davvero, con fede e senza paura!
Il Papa qualche giorno fa ha detto: "un cristiano senza coraggio è un cristiano inutile".
Ecco.
Come è possibile che un esorcista non voglia esporsi e dire il suo nome? Voglio sperare che sia una informazione costruita apposta per suscitare l'interesse ma è comunque sbagliatissimo!!! L'esorcista è una figura indispensabile oggi. Ce ne sono troppo pochi e spesso devono battersi perché c'è proprio una perdita di valori per cui la gente si dà all'ateismo o alla negazione dell'esistenza del demonio esponendosi proprio così al pericolo. Eppure di testimonianze ce ne sono all'infinito, a partire dalla Bibbia. Negare l'esistenza del demonio è negare la parola di Dio il che equivale a mettersi dalla parte del demonio. Che piaccia o meno la realtà è questa.
Anche se, per fortuna, ci sono tanti preti ed esorcisti che si espongono e predicano bene, con fede e fanno la loro parte c'è ancora chi si nasconde. E allora mi chiedo e ti chiedo, come si può pensare di portare le persone a credere in Cristo, a tornare sulla retta via, a seguire i suoi insegnamenti se si è i primi che dovrebbero dare il buon esempio e allo stesso tempo i primi a nascondersi??! È ancora più sbagliato perché questo atteggiamento incute paura anche a chi non crede e a maggior ragione sarà portato ad allontanarsi dalla Chiesa ma, sopratutto, da Dio. Se nemmeno gli esorcisti vogliono esporsi perché mai dovrebbe farlo qualcun'altro? E perché mai bisogna credere?
Ebbene, io faccio la mia parte da cristiana, ma invito calorosamente i giornalisti a cercare di informarsi meglio, a consultarsi con esperti veri e invito coloro che sono addetti al prendersi cura dei fedeli a non avere paura e ad esporsi. Ogni cristiano è chiamato a fare la propria parte e gli appartenenti al clero sono in prima fila nell'essere guide per i fedeli. Dovete essere guide davvero, senza paura. Il Signore ci ha lasciato tutti i mezzi per difendersi dal demonio e dai pericoli in cui cerca di farci cadere. I primi mezzi sono la conoscenza della Bibbia e il pregare, tanto.
Ho scritto un libro intenso proprio sull'argomento setta, Chiesa, religione, demonio e come difendersi. È molto dettagliato e vi insegna a riconoscere questi gruppi in modo che possiate evitare qualsiasi contatto, anche involontario, con loro e capiate il modo in cui operano loro e chi li spinge a fare ciò che fanno. Si chiama L'INGANNO SVELATO e lo trovi su Amazon.
Per il resto, le forze dell'ordine svolgeranno il loro lavoro e spero che possano fare giustizia per le vittime. Nel frattempo, parlate con rispetto di chi non è più tra noi a causa di tanta violenza e cercate di fare del vostro meglio per non esporvi a pericoli demoniaci. Purtroppo non si tratta di fantasia ma di realtà, che piaccia o meno.
Dio ti benedica e che tu possa non cadere mai in un simile pericolo.

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