BREAKOUT: Cosa ci insegna questo libro
Voglio darti il Benvenuto in questo blog parlandoti di questo libro dal quale molto si può imparare.
Dico subito che è un libro tosto il cui titolo, forse, incute già un certo timore.
Questo perché su tale argomento, ovvero le Sette, c'è davvero tanta confusione; mista purtroppo ad una dose di ignoranza elevata.
Bada bene, quando parlo di ignoranza non intendo dire che le persone sono stupide, anzi, ma mi riferisco al fatto che le informazioni a disposizione su cosa siano questi gruppi, come operano, cosa li spinge a fare ciò che fanno e, soprattutto, come ci si può difendere, sono davvero limitate.
È molto difficile trovare qualcuno che sappia spiegartelo bene e che abbia davvero delle informazioni corrette, non travisate né inventate.
Non te lo nascondo, io ho avuto un'esperienza diretta con uno di questi gruppi e, anche se non mi sono avvicinata ad esso per mia volontà, sono rimasta incastrata per otto lunghi anni nei quali, devo ammetterlo, ho imparato molte cose.
Attenzione: non intendo in nessuno modo elogiare questi gruppi, anzi, sono assolutamente e completamente contraria e li ritengo estremamente pericolosi sia da un punto di vista fisico, sia emotivo, sia spirituale. Credo anche che il grado di pericolosità di questi gruppi sia ad oggi molto sottovalutato, anche per un motivo, come ti dicevo, di disinformazione importante.
Ad ogni modo, ti dico che in quegli anni molto cupi ho imparato molto perché lo stile di vita è assai arduo e, quando sei lì dentro, non c'è un vivere ma un sopravvivere e, per riuscirci, sono tanti gli aspetti che devi considerare.
Per riuscire ad uscire da lì e riprendermi la mia vita ci ho messo davvero tanto. Ho dovuto imparare a vivere un pò alla "wild" ma, soprattutto, ho dovuto studiare questo gruppo, ogni loro movimento, strategia manipolativa e di marketing, personalità, linguaggio del corpo e così via.
Molto dopo essermene andata ho compreso che, sebbene il percorso fosse stato traumatico e il momento della fuga fosse stato liberatorio, i danni psicologici ed i traumi non finivano lí, ma l'esperienza vissuta ne accumulava di nuovi nella vita di tutti i giorni.
Ho dovuto lavorare tanto su me stessa ed oggi sono fiera di ciò che ho ottenuto ma la consapevolezza che là fuori ci sono molte persone in balìa di questi gruppi e tante altre che rischiano ingenuamente di diventarne vittime mi ha fatto sentire la necessità di fare qualcosa di più.
Così ho fornito la testimonianza della mia esperienza in questo libro, che è scritto con una impronta in stile thriller psicologico con suspense per chi è amante dei romanzi ma racconta come è nata davvero questa esperienza.
Soprattutto affronta molto bene il tema della manipolazione mentale, di come opera questo preciso gruppo, in cosa crede, cosa ti senti dire ogni giorno e cosa sei costretto a fare.
Ci tengo a specificare che in questo libro parlo di quel preciso gruppo in cui io mi sono imbattuta e ho vissuto per otto anni ma esistono tante altre Sette, di diversi tipi e questo argomento lo ho trattato molto bene in un'altro libro che sta per uscire e che si chiamerà "L'inganno svelato."
Nel frattempo però ti consiglio di leggere prima Breakout perché ti da una bella infarinatura, rende l'idea di come funzionano questi gruppi ma, soprattutto, ti spiega molto bene come lavora quel gruppo specifico.
Ti dico subito che nel libro i nomi che troverai sono di pura fantasia per ovvie ragioni.
Se ti viene difficile comprenderlo sappi che parliamo di gruppi che possono essere o diventare "fastidiosi" anche una volta usciti, specialmente se non si sà come difendersi, cosa che io ho imparato molto bene a mie spese.
Metterci la faccia e dare testimonianza è comunque un atto di coraggio ed è a mio avviso doveroso per il bene degli altri, affinché si riesca a fermare certe attività che danneggiano gli individui.
Se nessuno parla mai, nessuno potrà mai fermarli.
È chiaro però che questo, ai diretti interessati, sebbene non vengano mai menzionati, potrebbe non risultare troppo simpatico. Il resto lo lascio alla tua immaginazione.
Ad ogni modo, niente paura! Mentre la Legge fa il suo dovere noi dobbiamo fare il nostro.
Io ho fornito una testimonianza e sarò molto sincera con te: non pensavo ma diverse persone mi hanno fermata dopo aver letto il mio libro o mi hanno scritto dicendo: "Ma per caso stai parlando del gruppo X? No perché io li ho incontrati e leggendo ho capito subito che parlavi di loro. Meno male che mi sono allontanato subito."
Chiaramente le persone che mi hanno contattata mi hanno fatto il vero nome della Setta, che è anche parecchio nota tra l'altro, ma che si nasconde dietro una facciata che non ne fa molto dubitare e le cui attività vere, quelle che avvengono dentro le loro mura sul serio, non sono mai mostrate per davvero ed è qui che si cade in errore nel non saperli riconoscere.
Ad ogni modo, Breakout, o meglio, le persone dopo averlo letto, mi hanno dato una conferma importante che è l'esatto obiettivo con cui ho scritto questo libro: se li incontri non ti puoi sbagliare, li riconoscerai!
Ora sta soltanto a te scegliere.
Acquisterai la tua copia imparando a riconoscerli o rimarrai una loro potenziale preda?
A te la scelta.
Spero che opterai per l'informazione sana ed anche se non acquisterai questo libro, spero comunque di poterti vedere qui sul blog con qualche domanda sul tema a cui risponderò più che volentieri.
A presto e... buona lettura!

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