LIBRI AUTOBIOGRAFICI: L'aspetto sottovalutato
Quando senti parlare di libro autobiografico qual è la prima cosa che ti viene in mente?
Di sicuro che il libro tratta di una persona in particolare e di qualcosa inerente la sua vita.
È vero. Ma c'è un aspetto di questi libri che viene spesso sottovalutato, motivo per cui si preferisce leggere romanzi o storie di fantasie che ci fanno viaggiare con la mente.
Se per caso ne hai letto uno di sicuro ci hai fatto caso.
Certo, molto dipende da chi è la persona in questione e chi ha scritto l'autobiografia, se lui/lei in prima persona o qualcun'altro per loro.
Quello che però accomuna questi libri, e a cui viene dato poco valore, è il fatto che questi raccontano storie reali.
Storie di vita vissuta davvero, dei nostri tempi.
Storie di persone che sono partite da zero, magari nella povertà più assoluta ed hanno affrontato numerose tempeste senza mai mollare arrivando a quel traguardo che si erano prefissate.
Forniscono una testimonianza che spesso assume un connotato di vera ispirazione per chi legge la storia.
Altre storie autobiografiche sono testimonianze di come un evento accaduto in quella vita l'abbia cambiata per sempre in maniera positiva. Altre ancora di come la persona sia stata colpita da una disgrazia e abbia saputo guardare l'accaduto da una prospettiva diversa traendone il meglio.
Queste situazioni non sono facili, ci vuole coraggio, ma spesso è proprio leggendo la storia di un'altra persona che ci viene l'ispirazione per cambiare qualcosa nella nostra vita, che sia un'abitudine o un semplice punto di vista.
E attraverso quella storia ci viene da pensare: "se ci è riuscita quella persona posso farcela anche io." Ed è vero.
Spesso nel nostro percorso succedono eventi per cui ci perdiamo, ci manca la forza, non abbiamo più la stessa grinta. Eppure, come molti di questi libri Autobiografici dimostrano, anche nelle situazioni più terribili e impensabili, c'è sempre qualcosa che possiamo fare per uscire dalla situazione negativa o dalle difficoltà, anche quando non lo vediamo perché troppo coinvolti.
Ammetto che tutti i miei libri, uno più uno meno, hanno qualcosa di autobiografico e forniscono una testimonianza in merito a situazioni che possono accadere, e che purtroppo spesso accadono davvero, nella vita di tutti i giorni.
L'intento è quello di mostrare proprio come si possa cambiare una situazione partendo da un semplice cambio di prospettiva in merito a ciò che affrontiamo o avendo le informazioni che nessuno ti spiega mai per attraversare la problematica.
Forse io, sebbene abbia sempre cercato di aiutare il prossimo anche attraverso i miei libri, ad oggi non ho fatto grandi cose, non sono famosa e, con molta umiltà, le mie storie arrivano a pochi.
Ma ci sono persone molto note che hanno scritto un libro autobiografico e sono diventate un esempio per molti. Altre sono ancora nell'ombra perché le persone non si interessano, al contrario scoprirebbero invece di avere molto in comune con la persona che ha scritto l'autobiografia.
Ti lascio quindi con una riflessione: l'esperienza insegna. E se c'è una persona che può insegnarti qualcosa è proprio quella che con molta umiltà si è rimboccata le maniche e ha lavorato sodo per raggiungere il proprio obiettivo. Chi meglio di qualcuno che ci è già passato può darti una dritta o un valido consiglio?
Lascio trarre a te le conclusioni.

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