LA BIBBIA: esiste un modo giusto o sbagliato di leggerla?
Esiste un modo giusto o sbagliato di leggere la Bibbia?
Forse, formulata in questo modo, è una domanda che raramente qualcuno si è posto ma che in realtà ha un'enorme importanza.
Ecco perché.
Ci sono diversi errori che le persone fanno quando cominciano a leggere la Bibbia e ognuno di essi porta a quello più pericoloso fra tutti, ovvero, l'interpretazione personale.
La Bibbia non va interpretata, va capita!
Il primo errore che fa chi si appresta a leggere la Bibbia è quello di non comprendere che si sta leggendo un Testo Sacro e approcciarsi con superficialità al contenuto come se esso non provenisse direttamente da Dio ma da qualcuno che poi tutta questa importanza non ce l'ha.
In questo modo non si approfondirà mai davvero, non si va oltre ma ci si limita a farsi delle idee, spesso distorte perché non si è capito il senso più profondo di una parabola o di una metafora usata per esprimere un concetto vitale.
Inoltre, se una persona è già scettica, non crede o inizia a leggere con l'intento di trovare qualcosa da usare per denigrare il Testo Sacro e far capire quanto in realtà sia malvagio senz'altro riuscirà in questo intento poiché basta dare una libera interpretazione delle parole e dei concetti che si leggono per ricavarne qualcosa in senso negativo.
L'errore del dare una interpretazione personale spesso errata avviene principalmente perché vi è una bassa cultura sul soggetto, non vi è più un catechismo ben fatto come una volta e a tanti sfugge che spesso il significato che noi diamo oggi a certe parole contenute nella Bibbia non è lo stesso significato che aveva quella parola ai tempi per chi la scriveva.
Ricordiamoci che è scritta per opera dello Spirito Santo che è parte della Ss. TRINITÀ. (Padre, Figlio e Spirito Santo). DIO è amore e non può esserci il male in Lui o nelle sue Parole, quindi non vi è nemmeno nella Bibbia anche se chi è contrario si ostina a cercarvi qualcosa di brutto o da associare al male.
L'intento della Bibbia non è difficile da comprendere ed anzi, è un testo che se compreso resta davvero attuale e mette in guardia da tanti pericoli, soprattutto spirituali che oggi affrontiamo quotidianamente e di cui neanche ci rendiamo conto.
Perché? Perché non conosciamo la Bibbia, non abbiamo capito il contenuto, non siamo stati attenti alle parole e agli insegnamenti che in essa ci mettono in guardia. Ci mettevano in guardia già duemila anni fa eppure cadiamo lo stesso in certi pericoli perché non sapendo, non riusciamo a vederli come tali.
Tutte le tipologie di Sette esistenti, per esempio, sono un soggetto su cui la Bibbia, se uno sta veramente attento, mette in guardia non poche volte.
Un'altro insegnamento fondamentale contenuto nella Bibbia sulla sua importanza è quello che Gesù stesso ci dà quando viene tentato nel deserto.
Il diavolo usa le parole del Testo Sacro per tentare Gesù ma anche Egli risponde all'attacco citando le parole contenute nella Bibbia. La differenza è che il diavolo le usa per tentare. Usa il Sacro per trarre in inganno mentre Gesù rispetta il Sacro, rispetta la Parola di Dio Padre e la onora. Non si lascia ingannare da una malvagia interpretazione il cui fine è fare un danno enorme ma resta fedele al Padre e alla sua Parola.
Molte Sette oggi usano il Sacro per fare business e portare sulla strada sbagliata con comportanti che sono del tutto contrari agli insegnamenti contenuti nella Bibbia. Se non la conosci come puoi difenderti?
Se non sai, come puoi riconoscere l'inganno ed evitare il pericolo? Come puoi sapere se un comportamento è cosa buona agli occhi del Signore o è da Egli fortemente scoraggiato poiché pericoloso e dannoso?
Voglio lasciarti con un esempio che ti faccia comprendere il pericolo dell'interpretazione personale della Bibbia ma anche del fatto che certe parole in essa contenuta non intendono quello che noi oggi intendiamo.
Efesini 5: 22-23 dice: "Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo."
Ma Efesini 5:25-26 dice anche: "E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola."
Per capire il senso del messaggio bisogna leggere tutto il testo. Io qui ne ho messa una parte ma se si capisce il senso più profondo questo è già sufficiente a mostrare che in questi versetti per "sottomissione" non si intende affatto sottomettere nel senso di cercare di dominare, privare della libertà, maltrattare e così via come noi intendiamo oggi ma si intende invece un amore e una devozione veramente profondi. Infatti si dice "come Cristo ha amato la Chiesa".
La Chiesa è composta da ogni persona che crede in Cristo, lo ama e segue i suoi insegnamenti perciò quando la moglie è sottomessa al marito si riferisce al fatto di amare il marito ed essergli fedele e leale come lo si è verso Dio e non di lasciarsi distruggere in qualche modo da comportamenti che vanno addirittura contro all'insegnamento divino. Allo stesso modo invita il marito ad amare la moglie essendo disposto a sacrificarsi per lei come Cristo ha dato la sua vita per la Chiesa.
Ti sembra forse che ci sia scritto che il marito deve maltrattare e la moglie lasciarsi brutalizzare come spesso qualcuno vuole far credere?
No, Vero?
Ecco.
Ho dedicato più di un capitolo nel mio libro "L'INGANNO SVELATO" proprio alla Bibbia, alla sua importanza, agli errori che si fanno e al modo in cui viene usata per ingannare e fare del male, soprattutto dalle Sette, moderne e non. Se tu volessi approfondire trovi il libro su Amazon.

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