IL MIO CANE:la follia che mi ha fatto fare e la lezione che mi ha dato


Oh si! In questa foto è davvero un amore. 

Oggi è cresciuto tanto, ma è rimasto sempre un amore.

Lui si chiama Joy e in questo articolo ti racconto il gesto folle che mi ha fatto fare ma che mi ha insegnato, a modo suo, una grande lezione.

Un consiglio: mettiti comodo e prepara i fazzoletti.

Ebbene, tre anni fa Joy stava giocando nel cortile di casa. Era tranquillo e rincorreva un pallone un pò malconcio a cui lui è tanto affezionato. Insomma, anche se può sembrare strano è il suo giocattolo preferito.

All'improvviso inizia a correre come un folle e salta il cancello di casa scappando sulla strada.

In quel momento, a casa con lui c'è il mio compagno che subito lo chiama e lo rincorre ma non riesce a fermarlo. Anche se stanco (il mio compagno è trapiantato di rene quindi immagina la fatica e il rischio) torna a casa, prende la macchina e lo cerca disperatamente senza trovarlo.

Io ero a lavorare e ricevo la telefonata del mio compagno che, sotto shock, mi dice che il cane è scappato e non riesce a spiegarsi come abbia potuto saltare il cancello di casa che è alto tre volte più di lui, nè riesce a capire che cosa lo abbia spaventato tanto da avere quella reazione poiché nel cortile non c'era proprio nessuno. Nemmeno altri animali e non c'era stato nessun rumore forte tipo scoppio di petardi che potesse averlo spaventato. Inoltre un gesto simile non lo aveva proprio mai fatto, anche perché era impensabile che avesse la capacità di fare un tale salto in alto.

Insomma, la situazione appare surreale.

Io resto incredula quanto il mio compagno. 

In quel momento sono a lavoro e so bene che ogni minuto che passa è cruciale perché il cane ha preso la strada e potrei non ritrovarlo più o,peggio, trovarlo senza vita.

Così faccio il gesto folle. 

Chiamo la mia responsabile e le dico che a casa ho un problema serio da risolvere (non le dico quale) e che devo andare via subito.

In turno eravamo in 3 con me, ma se io fossi andata via avrei lasciato le colleghe sotto numero, cosa che ci accadeva spesso. Non che in due non si potesse lavorare ma c'era da correre davvero tanto per fare tutto. Io lo avevo fatto tante volte.

La responsabile mi risponde: "non so cosa dirti. Ti devi arrangiare. Trova una soluzione".

A quel punto una delle colleghe intravede la disperazione nei miei occhi e mi dice: "senti, qualsiasi cosa sia vai a casa e risolvila, qui ci penso io, ce la facciamo come noi facciamo sempre".

Ho amato la mia collega e sempre la amerò e le sarò grata per questo. Oggi una collega così bisogna trovarla! 

In precedenza era successa la stessa cosa a parti inverse, lei non si era dimenticata e mi ha ripetuto la stessa frase che le dissi io nel suo momento di bisogno.

La ringraziai e in 15 minuti mi ritrovai in macchina. 15 minuti dopo ero a casa. 

Il mio compagno era super avvilito. Lo aveva cercato tanto ma non lo aveva trovato.

Io ero terrorizzata ma avevo preso una decisione: quel giorno io non sarei tornata a casa senza Joy!

Così ripartii in macchina e girai tutte le strade limitrofe a casa chiamandolo a gran voce.

Ad un certo punto, non troppo lontano da casa nostra, mentre percorrevo lentamente una via sentii abbaiare. Era lui, ne ero certa, ma non riuscivo a vederlo.

C'erano case e vasti prati verdi, dove poteva essere?

Eppure era lui, ero sicura, non avrei mai potuto confonderlo.

Tornai subito a casa a prendere il mio compagno. Gli dissi: "era lui, sono sicura, è vicino ma non riesco a vederlo. Insieme lo troveremo".

Ripartimmo insieme, feci la stessa strada ai 10 all'ora, lentamente. Lo chiamavamo e nel mentre pregavo Dio di aiutarmi a trovarlo.

Poco dopo lo vedo. Joy correva nel cortile recintato di una casa. Correva verso la mia macchina come a dire "sono qui" e per farsi sentire aveva fatto un gran rumore con il cumulo di foglie presenti nel giardino.

Fuori da quella casa c'erano due signori. Mi accostai a loro e mi dissero: "ma state cercando un cane?"

Risposi: "sì,  il cane nel suo cortile è Joy, il mio amico a quattro zampe."

Quel signore per poco non piangeva e io non riuscii a capire il perché fino a che non me lo ha raccontato.

Suo fratello aveva visto Joy mentre stava per addentrarsi sulla strada a scorrimento veloce. Ha capito che era spaventato, ha voltato la sua macchina e chiamandolo lo ha guidato fino a casa di suo fratello, dove poi lo abbiamo ritrovato.

Ma suo fratello aveva capito cosa era accaduto perché anni prima, purtroppo, a loro era successa la stessa cosa. Il loro cane si era spaventato per qualcosa ed era scappato, andando a finire da un tizio non amante degli animali e con grande dispiacere, non hanno avuto la stessa fortuna nel riavere indietro il loro amico peloso.

I due mi hanno restituito Joy con la gioia nel cuore, felici di aver potuto fare quel gesto che tanti anni prima si sarebbero aspettati da quel tizio ma che purtroppo non hanno ricevuto, consapevoli che per noi, in quel momento, non c'era gioia più grande.

Questo mi ha insegnato tre cose importantissime:

Quando un datore di lavoro non si interessa nemmeno nel capire cosa vi stia succedendo e perché siete così disperati, senz'altro quel luogo di lavoro è tossico. Mai restare dove si viene considerati soltanto dei numeri o delle pedine.

Più importante ancora: quando si ama incondizionatamente si è disposti a fare qualsiasi cosa e a superare ogni limite, rischiando il tutto e per tutto per il bene dell'altro.

Joy me lo ha insegnato a modo suo ma questo vale anche e soprattutto per le persone. C'è gente per cui ho davvero rischiato il tutto e per tutto che oggi si è dimenticata, ma io non mi sono mai pentita. Questo è parte dell'amore incondizionato e non c'è cosa più grande né valore più grande.

Infine, in mezzo a tanta gente senza scrupoli c'è sempre qualcuno che in realtà è buono e ti comprende, devi solo avere la fortuna di incontrarlo.

Così ho ritrovato il mio cane, non ci siamo mai più separati e lui non ha mai più fatto follie simili.

Io ringrazio Dio per avermi fatto incontrare queste persone, per avermi restituito Joy e per avermi insegnato sempre tanto.

E tu, cosa ne pensi? Fammelo sapere nei commenti.

A presto.





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